16.8.05

[la vita e un viaggio]

my vasto!
La vita e un viaggo; dentro di me e nel mondo intorno di me.
L'estate, per me, significa pensieri, immagini a colori, vivere sotto l'ombrellone al riparo del sole bolente vicino al mare sereno e cristallino. Ma, qui a Farnborough, anche se c'e' il sole manca un'aria d'estata, no so come esprimerlo. Qui, non riesco a sentire il proprio profumo. L'aria d'estate dovra avere il sapore del caldo sui bracci, un vento che scivola sulla pelle. Le notte devono essere piene di ricordi ricchi e lontani, l'alba deve cresce con un bel fresco spruzzato con l'aroma di erba appena tagliata...che sogno.


Ehbeh. Anche se manca l'aria dell'estate italiane qui c'e' qualcos'altro. Qui ho altri diversi immagini e pensieri. In fatti, sabato abbiamo deciso di trascorrere la giornata al Isle of Wight. Cosi ci siamo alzati con l'alba fresca e siamo parti nella macchina con l'intenzione di visitare i posti popolari. Allora siamo arrivati con il traghetto verso le undici. Abbiamo deciso di trovare un posto splendido per quel prototipo "hobby" degli inglesi - lo picnic! Non siamo stati delusi. Tra le scogliere e sabbia d'orato c'era un posto al sole. Un piccolo picnic e' diventato un grande occasione con panini fine (posh), bicchieri di spumante, uva, mele, aqua, biscotti, in tanto una profussione di enogastronomia. Dopo questa pausa di tre ore c'era ancora tempo per eseguire il giro del'isola. Abbiamo visto i puntini - pezzetti di scogliere sotterato nel mare - spiaggie bellissime, un modellino di un villagio. Anzi, abbiamo avuto una giornata copioso - gli suoni dei gabbiani, aria salata, e un vento galleggianto.

the needles at isle of wight
Dunque, la maggia d'estate e' dappertutto - devo (dovresti?) solo guardare la bellezza che ho intorno e poi sorridere sinceramente e abbondantemente.

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